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Le centrali a carbone consumano la metà del bilancio di CO2 a disposizione in Germania – Sun Contracting offre il suo aiuto nel difficile abbandono del carbone

 Il budget CO2 (o carbon budget) che complessivamente abbiamo ancora a disposizione è limitato. Quasi 4 miliardi di tonnellate di gas serra inquinanti è la quantità massima che la Germania può ancora rilasciare nell’atmosfera entro il 2038. Gli ultimi calcoli mostrano che la generazione di elettricità dal carbone consumerà la metà di questo budget nel solo territorio federale tedesco.

 

Da qualche mese in Germania è stata definita la fine della produzione di elettricità dal carbone proprio al 2038. Un programma di base per l’uscita dalla generazione elettrica da lignite e carbon fossile è auspicabile, ma richiede molti soldi e altrettanto tempo. Tempo da dedicare con attenzione alla transizione, poiché tramite un’uscita da questa forma di generazione energetica non adeguatamente preparata potrebbe verificarsi un irreparabile gap elettrico.

 

Gap elettrico dal 2023?

 

Con l’abbandono di questa importante fonte energetica fossile, molto presto si potrebbe riscontrare uno squilibrio tra l’elettricità necessaria e quella prodotta. Perciò è ancor più importante che l’uscita dall’energia fossile venga effettuata in maniera graduale e che contemporaneamente si ricorra alla sua idonea sostituzione con fonti energetiche rinnovabili sulla base di concetti energetici innovativi. Questo è proprio il campo nel quale lavora anche il gruppo Sun Contracting.

 

Il supporto del Contracting

 

Per non compromettere almeno la parte economica e poter procedere con la sostituzione delle fonti energetiche, il gruppo Sun Contracting offre il suo modello di gestione energetica Contracting fotovoltaico. Come funziona? Vengono utilizzati suoli già impermeabilizzati e tetti già costruiti per la produzione di energia solare pulita. I costi vengono interamente sostenuti dal gruppo aziendale che ha sede in Liechtenstein.

 

Chi ne approfitta?

 

Ciò che principalmente caratterizza gli impianti fotovoltaici progettati come Contracting è il fatto che ogni parte coinvolta ne trae un proprio profitto. Il proprietario del terreno o tetto riceve un pagamento mensile per la messa a disposizione dell’area per l’installazione dell’impianto. L’elettricità verde prodotta viene normalmente immessa interamente nella rete pubblica, per cui Sun Contracting è compensata dalla EEG (la legge sulle energie rinnovabili) con il pagamento di una tariffa di immissione. E anche l’ambiente beneficia dell’aumento della quota di elettricità ecologica nel mix energetico.

 

Ritratto aziendale

 

Il gruppo Sun Contracting è da oltre undici anni operativa nel settore fotovoltaico. Ha potuto raggiungere una particolare notorietà grazie al suo concetto energetico e modello commerciale di Contracting fotovoltaico. Negli ultimi anni il gruppo ha conquistato una quota di potenza fotovoltaica installata e progettata in quattro Paesi complessivamente pari a 92,8 MWp. Gestisce attualmente 313 impianti fotovoltaici in Austria, Germania, Liechtenstein e Slovenia come progetti Contracting. Inoltre, il gruppo è attivo nel campo degli investimenti sostenibili. Al momento Sun Invest AG ha emesso due obbligazioni, entrambe sottoscrivibili online direttamente presso l’emittente: Sun Invest Registered Euro Bond 2021 e Sun Invest Registered CHF Bond 2021.