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Il conto alla rovescia per la svolta energetica è iniziato, ma le emissioni di CO2 aumentano: Sun Contracting entra in azione

Le emissioni mondiali di CO2 sono aumentate dell’11% tra il 2010 e il 2018. Questo è quanto riporta uno studio condotto dall’istituto berlinese di ricerca sul clima, Mercator Research Institute on Global Commons and Climate Change (MCC) con un team di rinomati ricercatori provenienti da tutti i sei continenti. Il tempo stringe ed è ora arrivato il momento di mettere davvero in moto la transizione energetica di cui tanto si parla.

 

La gran parte delle emissioni a livello mondiale si spartisce tra i settori della mobilità, delle spedizioni merci, del consumo di carni e delle industrie. Anche la produzione di elettricità da carbone rimane ancora uno tra i principali settori di emissioni di gas serra. L’unico caso speciale è quello del settore energetico europeo: tra il 1990 e il 2009, è stato l’unico ambito capace di ridurre le sue emissioni di CO2.

 

Tempo di invertire la marcia

 

Gli obiettivi dell’Unione Europea e le direttive dell’Accordo di Parigi del 2015 sono però inclementi: non c’è più molto tempo, la raggiungibilità delle disposizioni è in bilico. È necessario che i settori di maggior impatto sulle emissioni di gas inquinanti cambino la loro rotta e che si verifichi una netta trasformazione il prima possibile.

 

Soluzioni ovvie

 

Per l’espansione del fotovoltaico in Europa, Sun Contracting AG offre con il suo Contracting fotovoltaico una soluzione interessante. Il Contracting fotovoltaico, diversamente dagli impianti fotovoltaici normalmente in vendita, mira alla massima produzione possibile di energia. L’autoconsumo non è necessario, quindi l’impianto non viene dimensionato solo in base ai consumi richiesti, poiché l’elettricità prodotta viene interamente immessa nella rete. In questa maniera si ottengono dei guadagni costanti e pianificabili, che Sun Contracting riutilizza per il finanziamento di nuovi progetti.

 

Economicamente ed ecologicamente sostenibile

 

Sun Contracting è così in grado di generare, oltre ai benefici ecologici, anche utili economici. Il vantaggio economico è ottenuto anche dal proprietario dell’area messa a disposizione, a cui viene pagato mensilmente l’affitto del terreno o tetto. Per l’installazione di un impianto Contracting vengono affittati terreni o tetti, possibilmente già sigillati per evitare ulteriori cementizzazioni. Inoltre, non dando priorità all’autoconsumo dell’elettricità generata, i progetti Contracting si rendono ottimali anche per tetti di capannoni o strutture in disuso.

 

Ritratto aziendale

 

Sun Contracting AG e le sue partecipate lavorano con successo da oltre undici anni nel fotovoltaico. Il gruppo è conosciuto in particolare nei Paesi di lingua tedesca per il suo innovativo modello energetico Contracting fotovoltaico. Attualmente il gruppo Sun Contracting gestisce 312 impianti fotovoltaici come progetti Contracting in Austria, Germania, Liechtenstein e di recente in Slovenia. Complessivamente si registra una capacità fotovoltaica installata e progettata di 88,6 MWp distribuita in quei quattro Paesi.