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L’obbligo fotovoltaico arriva in aiuto nel momento del bisogno

Nella capitale austriaca e in due stati federati tedeschi è stato già fissato legislativamente. In altri quattro land tedeschi una legislazione simile è in elaborazione. Si tratta dell’obbligo fotovoltaico per le nuove costruzioni. La Landesverband Erneuerbare Energien (LEE NRW) sta facendo ora pressione per espandere tale obbligo nell’ennesimo stato federato, il Nord Reno-Westfalia.

 

L’associazione regionale per le energie rinnovabili in Nord Reno-Westfalia (LEE NRW) vede ancora possibile realizzare, durante la legislatura in corso, l’obbligo fotovoltaico per le nuove costruzioni e per gli edifici esistenti che subiscono una ristrutturazione completa. Per Sun Contracting è un’ottima notizia: l’obbligo fotovoltaico inserito nei codici edilizi potrebbe dare un contributo significativo al successo della svolta energetica.

 

Un carico in più, ma non troppo pesante

 

Gli enormi vantaggi dell’obbligo fotovoltaico sono evidenti. Inoltre, l’installazione di un impianto fotovoltaico, inserita nel corso di nuove costruzioni o ristrutturazioni edilizie, non rappresenta un ostacolo burocratico particolarmente gravoso, né una questione significativa sui costi di costruzione. Con un’estensione dell’obbligo anche ai tetti commerciali e industriali, inoltre, si potrà accedere a una quantità non trascurabile di tetti di notevoli dimensioni, un potenziale fotovoltaico davvero importante. Tutti fattori che, implementati prontamente e assicurati entro un alto grado di certezza giuridica, assicureranno un raggiungimento più rapido ed efficiente degli obiettivi climatici europei.

 

Infrastruttura mancante

 

Per essere in grado di sostenere la crescita della capacità fotovoltaica derivante dall’imposizione di un obbligo fotovoltaico, diventa di sempre più grande importanza la creazione di una infrastruttura adeguata. Nel solo land del Nord-Reno Westfalia, grazie ai circa undici milioni di tetti, si può calcolare un potenziale di 68 TWh di energia verde. Al momento, di questa quantità vengono sfruttati solo 4 TW circa, corrispondente al 6% del potenziale disponibile. Per poter coprire questa enorme discrepanza e riuscire a integrare bene gli impianti fotovoltaici, va data priorità altrove.

 

Priorità: espansione della rete

 

Per rendere utile alla transizione energetica tali obblighi di costruzione, va di fatto data priorità assoluta in tutta Europa all’espansione della capacità della rete elettrica. Le quote sempre crescenti di energia rinnovabile e le continue grandi quantità di elettricità derivante da fonti fossili importata passano attraverso le reti di trasmissione, reti che non sono progettate per sostenere una quantità sempre maggiore di elettricità che la nostra società richiede. Il vero fattore trainante dell’obiettivo “100% energia rinnovabile” diventa quindi l’infrastruttura. Anche Sun Contracting sta seguendo con ansia questi passi importanti.

 

Ritratto aziendale

 

Sun Contracting AG e le sue partecipate sono attive da undici anni nel settore del fotovoltaico, dove si sono fatte strada, in particolare grazie al loro modello di Contracting fotovoltaico. In Austria, Germania, Liechtenstein e Slovenia il gruppo gestisce 309 progetti fotovoltaici come Contracting e mantiene una potenza fotovoltaica installata e progettata complessiva di 86,4 MWp. Inoltre, il gruppo offre prodotti di investimento sostenibili, adatti a interessati a investire nel settore delle energie rinnovabili. Attualmente disponibili per la sottoscrizione sono quattro obbligazioni emesse da Sun Contracting AG – tutte notificate e sottoscrivibili in 15 Paesi europei, direttamente online sul sito dell’emittente fino all’autunno 2021.